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La resistenza del ghetto di Varsavia

La resistenza del ghetto di Varsavia Visualizza ingrandito

Elena Albertini

146

2016

Universitalia

n/a

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9788865078761

Nuovo prodotto

€ 14.00

Il presente lavoro nasce dalla necessità di dare spessore alla rivolta del ghetto di Varsavia per il tramite delle testimonianze pervenuteci dai superstiti, pochissimi, in quanto la maggior parte della popolazione ebraica del ghetto trovò la morte nel campo di sterminio di Treblinka dopo il “grande rastrellamento” del 22 luglio 1942, l’Aktion. In seguito alle deportazioni, un gruppo di soli 220 ragazzi e ragazze decise di dare vita all’Organizzazione ebraica di combattimento, la ZOB, con l’obiettivo di avversare i tedeschi con risolutezza e volontà per mezzo di una resistenza armata fatta di scontri e di guerriglie urbane, al fine di non essere considerati solamente delle vittime inermi come i nazisti volevano. Approntare una resistenza all’interno del ghetto non fu affatto facile, sia per la mancanza di armi, sia per lo scarso sostegno della Varsavia ariana al di là del muro. Di fatto i combattenti della ZOB, come asserisce lo studioso Israel Gutman, “non avevano alcun piano né contatti con il mondo esterno, o con gli Alleati; i capi dell’organizzazione non erano che ragazzi di soli vent’anni, o poco più, che possedevano pochissime armi senza alcuna esperienza, o strategia di guerra”, ma con un unico reale obiettivo: decidere di morire lottando, anziché nelle camere a gas.

Elena Albertini ha conseguito cum laude la laurea Magistrale in Storia e Società e il diploma del Master Internazionale di Didattica della Shoah presso l’Università Roma Tre. Studiosa di Storia del Secondo Conflitto mondiale ha pubblicato diversi articoli e saggi inerenti la Storia Contemporanea e la Shoah. Si occupa di memoria storica, con particolare attenzione alle fonti diaristiche. Per la Giornata della Memoria presso il centro ebraico “Il Pitigliani” di Roma, ha coadiuvato l’organizzazione della manifestazione “Memorie di famiglia” nella selezione di testimonianze e diari. Nel 2011, ha vinto il concorso internazionale Tutte le strade portano a Mikhail Gorbaciov con conferimento di un diploma d’onore presso il Consolato italiano di San Pietroburgo. Il presente volume ha preso avvio dalla tesi del Master, con relatore il direttore prof. David Meghnagi.

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