Padre Resta e il Viceregno - Per una storia della pittura del primo Cinquecento a Napoli

Padre Resta e il Viceregno - Per una storia della pittura del primo Cinquecento a Napoli Visualizza ingrandito

Luca Pezzuto

280

2019

UniversItalia

n/a

145x225

978-88-3293-184-6

Nuovo prodotto

€ 26.00

Che nella Roma di fine Seicento un oratoriano milanese della Vallicella, mercante di disegni la cui dote principale fu l’occhio del conoscitore temprato nella cerchia belloriana, abbia davvero contribuito a indirizzare la comprensione della pittura napoletana del Rinascimento potrebbe sembrare a prima vista improbabile. A chi la pensi così andrebbe narrata la storia dei viaggi di Sebastiano Resta nel Mezzogiorno e soprattutto il suo intento, perseguito con ostinata convinzione, di organizzare un discorso artistico coerente lungo direttrici non soltanto cronologiche ma anche geografiche, servendosi di quell’inscindibile rapporto tra testo e immagine che sempre contraddistinse i suoi volumi di disegni per aprire uno squarcio sulla storia dell’arte italiana meno nota ai suoi contemporanei. Questo libro si propone di restituire a padre Resta il giusto spazio nella storiografia del Vicereame, tra Giorgio Vasari e Bernardo De Dominici.

Luca Pezzuto insegna storia dell’arte moderna e storia della critica d’arte presso l’Università degli Studi dell’Aquila. È membro del Padre Resta Project e ha pubblicato numerosi articoli e saggi, tra cui Cola dell’Amatrice pittore. I giorni di Roma, gli anni dell’Appennino (Milano 2018) e Giovanni da Capestrano. Iconografia di un predicatore osservante (Roma 2016). Ha recentemente curato il volume La Roma di Raffaele Riario tra XV e XVI secolo. (Roma 2017), l’edizione critica La relazione di Margherita d’Austria e la Descrizione della città dell’Aquila di Marino Caprucci (L’Aquila 2018) e la mostra Cola dell’Amatrice. Da Pinturicchio a Raffaello (Ascoli Piceno, Musei Civici, 17 marzo-15 luglio 2018).

30 altri prodotti della stessa categoria: